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mercoledì 22 giugno 2011

"L'uomo misura il tempo e il tempo misura l'uomo."

L’uomo è sempre stato ossessionato dal tempo: per secoli ha cercato di comprenderlo, ingabbiarlo o più semplicemente leggerlo. Tornare indietro e trovare chi ha inventato l’orologio è un’impresa impossibile, poiché le fonti sono talmente tante e discordanti che circondano di un’aura misteriosa, e quindi piena di fascino, una delle più belle storie dell’ingegno umano. Probabilmente, come dev’essere successo per la ruota o per la clessidra e la meridiana, la nascita dell’orologio meccanico è il risultato finale (finale?) di un percorso di idee e intuizioni che ha attraversato i secoli modificandosi, evolvendosi fino a giungere ai livelli dei giorni nostri, dove la perfezione è ancora lontana ma molto più vicina di quanto non fosse allora. Notizie di orologi meccanici ci arrivano fin dal XIV secolo, che, collegati alle campane diventavano vanto di chiese ed edifici importanti della vita cittadina. Si trattava di segnatempo funzionanti, quindi probabilmente altri meccanismi analoghi sono antecedenti (altra fonte sostiene la presenza di uno scappamento meccanico già verso la fine del XIII secolo). Da allora, la tendenza tipicamente umana a rimpicciolire le cose, porta alla nascita di una nuova categoria artigianale che si diffonde in quelle zone d’Europa culturalmente pronte e fertili: i mastri orologiai. Inghilterra, Francia, Germania e Italia sono i punti focali di questo nuovo fermento; con l’introduzione della molla come forza motrice la produzione si allarga e con il Rinascimento, l’orologeria applica a se stessa le nuove teorie scientifiche e meccaniche allargando la popolarità, diventando un fenomeno sempre più diffuso e conosciuto. Questi artigiani, che da fabbri si sono lentamente trasformati in orologiai, affinano la tecnica e, grazie alle sempre più numerose invenzioni che si intrecciano per le strade europee, arrivano alla costruzione di orologi meccanici sempre più piccoli, fino a diventare portatili.
Siamo nel ’700: ormai gli orologi sono un fenomeno conosciuto e la loro qualità è tale da permettere una diffusione in grande stile, infatti è proprio in questo contesto che le prime, lungimiranti Case orologiere, aprono le porte dei loro laboratori all’interno dei quali, con una eccezionale mistura di esperienza, genio, curiosità e abilità manuale, si creano oggetti che sono arrivati ai giorni nostri. E il viaggio che ha portato dalla clessidra al pluricomplicato, non si è ancora concluso: fortunatamente, dietro l’angolo del futuro esiste ancora molto da inventare e da scoprire.

Vocabolario degli orologi

http://www.orologimeccanici.com/dizionario.asp

Opinione personale

Avere la passione della meccanica ( riguardante l'orologio ) non è un semplice vizio o capriccio, ma è il semplice motivo di creare un oggetto che azionato non fa altro che sempre la stessa cosa. Ma il divertimento sta nel fatto che quei movimenti sono scanditi da una precisione che in poche cose si può ritrovare " forse solo nella natura ". L'orologio si può paragonare a un concerto, a una tempesta prima e dopo il susseguirsi degli eventi. Prima di essere azionati gli ingranaggi sono in uno stato di quiete, la molla ancora non è caricata. Nell'attimo in cui si gira la rotellina esterna la molla si carica e tutto ha inizio. Da questo momento in poi si inizia a suonare, ma lo si fa con una velocità impressionante, e il suono che si sente e scandito dall'urto di punzoni, ancore, molle, ruote dentate che si incastrano alla perfezione.

Come ogni argomento al quale gli si vuole dare un certo interesse in esso ri ritrova una finezza che lo distingue da un altro argomento.



Breve storia di come si realizza un orologio e che passione gli si dedica

Etimologia

Strumento atto a dare la misurazione del tempo in ore e loro frazioni;
vari, attraverso sono  i modelli che si sono susseguiti nel tempo, i tipi di orologi, da quelli più antichi, come l'orologio solare(meridiana), l'orologio ad acqua, a sabbia (clessidra), a quelli moderni nei quali il movimento è regolato da complessi meccanismi. Orologi da tasca, da polso, da salotto, da torre, a pendolo, ad ancora, a soneria, a ripetizione, con soneria azionata da un pulsante, batte le ore e i quarti segnati sul quadrante. Orologi di controllo, munito di una dispositivo di registrazione dell'ora mediante rullo carta, comandata dal movimento dell'orologio. Orologi di precisione (cronometro), orologi al quarzo, astronomici,  

ABC

Analogico
Ancora
Automatico
Bariletto
Bilanciere
Bracciale
Calendario
Calibro
Carica
Carica automatica
Carica manuale
Cassa
Cinturino
Contatori
Corona di carica
Cronografo
Cronometro
Data
Digitale
Eta
Fasi di lunari
Fondello
Forma
Fuso orario
Impermeabilità
Lancette
Lunetta
Massa oscillante
Movimento
Pulsanti
Quadrante
Quarzo
Rattrappante
Riserva di carica (o di marcia)
Smaltatura
Soneria
Tourbillon

martedì 3 maggio 2011

Declinazione

Inglese  –  Watch;
Francese  –  Montre;
Greco  –  Ρολόι;
Portoghese  –  Relógio;
Russo  –  Смотреть;
Spagnolo  –  Ver;
Tedeco  –  Uhr;
Cinese  –  手錶, taduzione fonetica Shǒubiǎo;